Testo integrale

Associazioni art. 36 Codice civile e qualificazione APS/ODV

Testo vigente dal 28/05/2019

Articoli di Nota direttoriale 4995/2019 (1)
  1. Testo integrale Associazioni art. 36 Codice civile e qualificazione APS/ODV

m_lps.34.REGISTRO UFFICIALE.U.0004995.28-05-2019

Regione Abruzzo
Dipartimento per la Salute e il Welfare �
Responsabile: Angelo Muraglia
angelo.muraglia@regione.abruzzo.it
dpf@regione.abruzzo.it
Servizio per la programmazione sociale e il sistema
integrato socio-sanitario
Referente Dott. Raimondo Pascale
DPF014@regione.abruzzo.it

Regione Basilicata
Dipartimento Politiche della Persona
Dirigente Generale: Donato Vincenzo Pafundi
donato.pafundi@regione.basilicata.it
Ufficio Terzo Settore
Dirigente: Carolina Di Lorenzo
carolina.dilorenzo@regione.basilicata.it

Regione Calabria
Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali
Dirigente Generale: Fortunato Varone
f.varone@regione.calabria.it
Area Pari Opportunit� e Politiche di Genere
Dirigente: Damiano Viapiana
damiano.viapiana@regione.calabria.it )

Regione Campania
Direzione Generale per le Politiche sociali e socio-
sanitarie
Dirigente Generale: Fortunata Caragliano
dg.500500@regione.campania.it
UOD Terzo settore, servizio civile e sport
Dirigente: Beatrice Zeuli
beatrice.zeuli@regione.campania.it

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it
2

Regione Emilia Romagna
Servizio Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto
alla povert� e terzo settore
Dirigente: Monica Raciti
mraciti@regione.emilia-romagna.it
segrspa@regione.emilia-romagna.it

Regione Friuli Venezia Giulia
Direzione Centrale Salute, Politiche sociali e Disabilit�
Direttore Centrale: Gianni Cortiula
salute@regione.fvg.it
Area Politiche Sociali
Direttore di area e Vice Direttore Centrale: Gianna
Zamaro
politichesocialisalute@regione.fvg.it

Regione Lazio
Direzione Regionale per l'inclusione Sociale
Direttore Regionale: Valentino Mantini
vmantini@regione.lazio.it
Area Sussidiariet� Orizzontale e Terzo Settore
Dirigente: Tiziana Biolghini
tbiolghini@regione.lazio.it

Regione Liguria
Dipartimento salute e servizi sociali
Direttore Generale Giunta Regionale: Francesco Quaglia
dirgen.sanita@regione.liguria.it
Settore Politiche sociali, terzo settore, immigrazione e
pari opportunit�
dirigente: Maria Luisa Gallinotti
marialuisa.gallinotti@regione.liguria.it

Regione Lombardia
Direzione Generale Politiche Sociali, abitative e
disabilit�
Direttore Generale: Giovanni Daverio

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it

Generale Tel
3

giovanni_daverio@regione.lombardia.it
Politiche sociali, disabilit� e terzo settore
Dirigente: Ilaria Marzi
Ilaria_marzi@regione.lombardia.it
Struttura Interventi e Unit� di Offerta Sociale e Terzo
settore
Dirigente: Davide Sironi
davide_sironi@regione.lombardia.it

Regione Marche
Servizio Politiche Sociali e Sport
Responsabile: Giovanni Santarelli
giovanni.santarelli@regione.marche.it
Contrasto alla Violenza di Genere e Terzo Settore
Responsabile: Paola Mazzotti
paola.mazzotti@regione.marche.it

Regione Molise
Direzione generale Per la Salute
Direttore Generale: Lolita Gallo
Servizio Programmazione delle Politiche Sociali
Direttore di Servizio: Michele Colavita
michele.colavita@regione.molise.it

Regione Piemonte:
Direzione Generale Coesione Sociale
Direttore: Gianfranco Bordone
coesionesociale@regione.piemonte.it
Struttura temporanea Completamento del percorso di
revisione giuridica delle IPAB, del Terzo settore e
supporto ai processi di accorpamento degli Enti gestori
delle funzioni socio-assistenziali nei Distretti della
Coesione sociale
Responsabile Maria Maddalena Mondino
programmazionesocioassistenziale@cert.regione.piemo
nte.it

Regione Puglia

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it

Generale Tel
4

Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere
Sociale e dello Sport Per Tutti
Direttore di Dipartimento: Giancarlo Ruscitti
direzione.dipartimento@regione.puglia.it
Sezione Inclusione Sociale Attiva e Innovazione delle
Reti Sociali
Dirigente di sezione: Anna Maria Candela
am.candela@regione.puglia.it

Regione Sardegna
Direzione Generale della Presidenza
Direttore Generale: Alessandro De Martini
pres.dirgen@regione.sardegna.it

Regione Sicilia
Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali
Regione Sicilia
Dirigente Generale: Salvatore Giglione
dgsociale@regione.sicilia.it
Servizio 3 - Terzo Settore, Pari opportunit�,
Antidiscriminazione e Violenza di genere
Dirigente: Tommaso Triolo
tommaso.triolo@regione.sicilia.it

Regione Toscana
Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale
Direttore: Monica Calamai
monica.calamai@regione.toscana.it
Settore Welfare e Sport
Responsabile: Paola Garvin
paola.garvin@regione.toscana.it

Regione Umbria
Direzione Regionale Salute, Welfare
Direttore Regionale: Walter Orlandi
worlandi@regione.umbria.it
Sezione Terzo settore e economia sociale
Responsabile: Anna Lisa Lelli

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it

Generale Tel
5

alelli@regione.umbria.it

Regione Valle d'Aosta
Dipartimento Sanit�, Salute e Politiche Sociali
Coordinatore: Igor Rubbo
i.rubbo@regione.vda.it
Politiche per l�inclusione e l�integrazione sociale
Dirigente: Alessandra Spalla
a.spalla@regione.vda.it

Regione Veneto
Direzione Servizi Sociali
Direttore: Fabrizio Garbin
servizi.sociali@regione.veneto.it
Unit� Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove
Marginalit� e Inclusione Sociale
Direttore Maria Carla Midena
servizi.sociali@regione.veneto.it

Provincia Autonoma di Trento
Dipartimento Salute e Solidariet� Sociale
Responsabile: Silvio Fedrigotti
dip.salute@provincia.tn.it
Servizio Politiche Sociali
Responsabile: Federica Sartori
serv.politichesociali@provincia.tn.it

Provincia Autonoma di Bolzano
Ufficio Affari di Gabinetto
Christoph Pichler
gabinetto@provincia.bz.it

Forum Nazionale del Terzo Settore
forum@forumterzosettore.it
direttore@forumterzosettore.it

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it

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CSV Net
segreteria@csvnet.it
presidente@csvnet.it
direttore@csvnet.it

e, p.c. Agenzia delle Entrate
Divisione contribuenti - Direzione centrale Persone
fisiche, lavoratori autonomi ed enti non commerciali
dc.pflaenc@agenziaentrate.it
dc.pflaenc.fcenticollettivi@agenziaentrate.it

Commissione politiche sociali della Conferenza delle
Regioni e delle Provincie autonome
commissionepolitichesociali@regione.molise.it
michele.colavita@regione.molise.it

Oggetto: Costituzione di associazioni ai sensi dell'art. 36 del Codice civile e qualificazione come
APS/ODV. Profili evolutivi. Nota direttoriale.

E' stata sottoposta alla scrivente la situazione di associazioni che, costituite dopo l'entrata in
vigore del Codice del Terzo settore da un numero iniziale di associati inferiore a quello minimo
previsto dagli articoli 32 comma 1 e 35 comma 1 del Codice, hanno successivamente richiesto
l'iscrizione nei registri delle APS o delle ODV, avendo nel frattempo raggiunto un numero di iscritti
superiore alle 7 persone fisiche richieste dalla normativa.

Sul punto, questa Direzione con la nota n. 12604 del 29 dicembre 2017, recante prime
indicazioni sulle questioni di diritto transitorio, nel ritenere immediatamente applicabili le
disposizioni sopra citate, evidenziava che il numero minimo di soggetti ivi previsto doveva essere
presente sin dal momento della costituzione dell'ente, ove questa fosse avvenuta dopo l'entrata in
vigore del d.lgs. n.117/2017.

� stato al riguardo rappresentato che qualora il termine "costituiti" venisse inteso con
riferimento appunto al momento temporale della costituzione dell'ente e non intendesse piuttosto
fotografare il momento successivo in cui lo stesso ente si appresta a richiedere di essere inserito nel
Terzo settore attraverso l'iscrizione al Registro in qualit� di APS o di ODV, potendo peraltro
comprovare il possesso di tutti gli ulteriori requisiti, tale interpretazione finirebbe per vanificare ogni
possibilit� di crescita dimensionale dell'ente e di evoluzione verso il Terzo settore o all'interno di esso,
in quanto, a prescindere dal suo effettivo configurarsi, non potrebbe mai essere superato il dato
numerico esistente al momento iniziale della costituzione.

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it

Generale Tel
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Si tratta di una questione che merita i necessari approfondimenti, considerato che il
legislatore, da un lato, ha delineato un quadro regolatorio pi� puntuale per gli enti del Terzo settore,
ivi compresi quelli a disciplina particolare; dall'altro, ha voluto promuovere non solo la nascita di nuovi
soggetti ma anche l'evoluzione consapevole dei soggetti esistenti, sulla base dei principi di
autodeterminazione e di autonomia dell'iniziativa privata, nonch� di sussidiariet� orizzontale, verso
assetti organizzativi pi� funzionali alla effettiva vocazione dell'ente e all'offerta di pi� efficaci risposte
agli emergenti bisogni nel rispetto delle condizioni imposte dalla legge ai fini della qualificazione
dell'ente come soggetto del Terzo settore.

Muovendo da tale considerazione, � certamente configurabile l'ipotesi che enti associativi nati
dopo l'entrata in vigore del Codice del Terzo settore dall'incontro di volont� di un numero di persone
fisiche inferiore a 7 per svolgere senza fini di lucro finalit� di interesse generale, e come tali
assoggettabili sicuramente alla disciplina di cui agli artt. 36 e ss. del codice civile, in un momento
successivo, anche a seguito dell'evoluzione dei rispettivi assetti interni, intendano conformarsi e
assoggettarsi al Codice e in particolare alle disposizioni in materia di organizzazioni di volontariato o
associazioni di promozione sociale.

In tale circostanza, tuttavia, stante il tenore della disposizione normativa, che ricollega alle
due particolari tipologie di enti del terzo settore sopra menzionate l'esigenza che gli stessi vengano
costituiti da un numero minimo di associati, non � sufficiente che tale numero minimo di associati sia
stato successivamente raggiunto n� che sia effettivamente in essere all'atto della richiesta di
iscrizione, ma � necessario che tale numero abbia effettivamente partecipato, pronunciandosi in tal
senso, alla formazione e conseguente espressione della volont� associativa che ha deliberato di
conformare l'associazione alle caratteristiche di un ente di cui all'art. 32 o all'art. 35 del Codice,
qualora entrambi tali elementi non siano rilevabili contestualmente dall'atto costitutivo. Ci� in
quanto, anche in adesione al generale principio di conservazione degli atti giuridici, il richiamato
concetto di costituzione pu� coincidere oltre che con il momento temporale della genesi
dell'organizzazione, anche con il momento della formazione della volont� degli associati di
conformare un ente esistente ad un'ODV o ad un'APS, nel rispetto delle prescrizioni di legge.

Pertanto, a parziale aggiornamento delle indicazioni fornite con la citata nota direttoriale n.
12604 del 29 dicembre 2017, deve ribadirsi che a fronte di un quadro normativo che preveda, per dar
vita ad una ODV o ad una APS, un numero minimo di costituenti, la carenza di tale numero minimo
iniziale non consente all'ente in questione, rebus sic stantibus, di conseguire la qualifica con
l'iscrizione al RUNTS (o a quelli attivi nelle more della sua effettiva operativit�), nemmeno se nel corso
del tempo gli associati aumentino il loro numero, in quanto al momento della costituzione
dell'associazione i costituenti ben sapevano (o avrebbero dovuto sapere) della necessit� della
contestuale sussistenza di un numero minimo di associati.

Se tuttavia, in un momento successivo, con una delibera assembleare idonea a modificare lo
statuto ed espressa da un numero di associati favorevoli tale da soddisfare il requisito del numero
minimo di cui rispettivamente agli artt. 32, comma 1 o 35, comma 1 del Codice, dopo aver preso atto
della precedente carenza del requisito numerico, si affermi o si ribadisca la volont� di essere ODV o
APS ai sensi della vigente normativa in materia, dando mandato al rappresentante legale di richiedere
la relativa qualificazione, potr� ritenersi che, grazie a tale secondo atto che, intervenendo prima della
richiesta di iscrizione, integra la volont� espressa nell'atto costitutivo, vengano a sussistere in

Ministero del Lavoro e delle Politiche DIVISIONE II Pec: dgterzosettore.div2@pec.lavoro.gov.it
Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e Via Flavia 6, 00187 ROMA Mail: dgterzosettorediv2@lavoro.gov.it
della responsabilit� sociale delle imprese Tel. 06.4683.5024 www.lavoro.gov.it

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maniera contestuale entrambi i presupposti necessari ai fini della qualificabilit� dell'associazione
attraverso l'iscrizione al Registro.

IL DIRETTORE GENERALE
Alessandro Lombardi

Firmato digitalmente da
LOMBARDI ALESSANDRO
C=IT
O=MINISTERO DEL LAVORO E
Documento firmato digitalmente secondo le indicazioni sulla dematerializzazione ai sensi DELLE POLITICHE
e per gli effetti degli articoli 20 e 21 del D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 "Codice dell'AmministraSzioOneCDIiAgitLalIe/"8. 0237250586

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Informazione, non consulenza. Testo ufficiale letto il 27/09/2026. Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Testo di un atto amministrativo ufficiale, non soggetto a diritto d'autore (art. 5, L. 633/1941).