Ricerche per corrispondenza: come funzionano

Guida aggiornata il 07/10/2026

Se non potete recarvi in archivio, molti Archivi di Stato eseguono ricerche per corrispondenza: voi indicate con precisione cosa vi serve, l'archivio vi invia le riproduzioni. Non è una ricerca storica fatta per voi: serve per documenti che avete già individuato.

Quando è possibile

Cosa scrivere

Tempi

I tempi dichiarati variano: nel campione consultato il 7 ottobre 2026 Lecce, Taranto e Napoli indicano di norma 30 giorni; Brindisi non dichiara alcun tempo; per Bari, i tempi e gli importi sono rinviati al regolamento dell'archivio.

Costi: la circolare n. 26 del 7 agosto 2026

Secondo la circolare della Direzione generale Archivi del 7 agosto 2026, n. 26, le ricerche per corrispondenza sono servizi aggiuntivi soggetti a rimborso spese. Gli archivi di Bari e di Foggia la applicano già esplicitamente (pagamento con PagoPA, o bonifico per l'estero). Al 7 ottobre 2026 le pagine degli archivi di Lecce, Taranto e Brindisi, aggiornate prima della circolare, non la citavano ancora: da ricontrollare. Prima di far eseguire il lavoro chiedete sempre all'archivio l'importo dovuto, le modalità di pagamento e i tempi.

Differenze da conoscere

Prepara la lettera di richiesta

Verificate sulla scheda dell'archivio: limiti, canali e tempi sono quelli indicati dal sito ufficiale alla data dell'ultima verifica.