Gli Archivi di Stato non sono l'unico luogo dove cercare la storia di una banda. Anzi, il primo posto da interpellare è spesso la banda stessa o il suo comune.
Fonti locali
- L'archivio della banda, dell'associazione o della società filarmonica (da verificare): statuti, verbali, registri dei soci, spartiti, fotografie. È il primo luogo da interpellare; alcuni comuni hanno fondi musicali dedicati.
- L'archivio storico del comune, presso il comune o in deposito all'Archivio di Stato (esistenza verificata a Brindisi e Foggia): delibere, regolamenti, bilanci, contratti con il maestro, carteggio sulle feste patronali. Per gli altri comuni chiedete al comune o all'Archivio di Stato della provincia.
- Archivi diocesani e parrocchiali (da verificare): feste, processioni, cappelle musicali, contributi delle confraternite alle bande. Per Roma, l'Archivio storico del Vicariato è indicato dall'Archivio di Stato come fonte per il periodo anteriore al 1870.
Portali nazionali
- Inventari online (inventari-san.cultura.gov.it, verificato): ricerca per parola sugli strumenti di ricerca di Archivi di Stato e altri istituti.
- SAN e SIUSA (portali esistenti): descrivono gli Archivi di Stato e anche gli archivi non statali (comunali, di enti, privati) e i soggetti che li hanno prodotti. Il contenuto sulle bande non è stato verificato.
- Archivi del Novecento, archivi della musica (da verificare): fondi di compositori e di associazioni musicali del Novecento.
- Archivio Centrale dello Stato (da verificare): Ministero dell'Interno, Pubblica Istruzione, Opera nazionale Dopolavoro, Partito nazionale fascista.
Biblioteche ed emeroteche
Cronache di concerti, necrologi dei maestri, programmi delle feste si trovano nei giornali locali. L'OPAC del Servizio bibliotecario nazionale e Internet Culturale (catalogo del Ministero, verificato come dataset esistente) aiutano a individuare periodici e volumi; la presenza di materiale sulle bande è da verificare. Anche le emeroteche locali e le raccolte digitalizzate dei giornali meritano un controllo.
Per ricostruire la biografia di maestri e musicisti
Il Portale Antenati offre immagini di registri di stato civile, liste di leva e ruoli matricolari. Secondo le informazioni raccolte l'uso è consentito per fini personali, di studio e senza scopo di lucro, citando la fonte, ma le condizioni vanno controllate sulle note legali del portale prima di ripubblicare qualcosa. Non riguarda le voci sulle bande, ma può servire per ricostruire dati su singole persone.
Per gli inventari degli Archivi di Stato vedi Come cercare negli inventari; per le procedure di consultazione vedi Come prenotare la sala studio.